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Progetto

 

Promossa dal Centro Interuniversitario Biblioteca italiana Telematica (CIBIT), costituito nel 1997 da quattordici università italiane, la Biblioteca Telematica Italiana (BIT) venne presentata a Roma il 2 marzo 2000. Il coordinatore scientifico del programma di ricerca era il professor Amedeo Quondam dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. La Biblioteca Telematica Italiana, realizzata dal Dipartimento di Italianistica e Spettacolo presso l’Università di Roma “La Sapienza”, riuscì a raccogliere e a rendere disponibile in rete per la consultazione una consistente quantità di testi. L’archivio elettronico era inoltre interrogabile tramite il sistema DBT, che consentiva di effettuare ricerche di tipo linguistico e testuale.

Nel settembre 2003 il sito della BIT venne rinnovato nella struttura e nella grafica e, sotto la presidenza di Amedeo Quondam e la direzione di Gianfranco Crupi divenne la Biblioteca Italiana: una biblioteca digitale di testi della tradizione culturale e letteraria italiana dal Medioevo al Novecento che contava nel proprio catalogo circa 2800 opere. Nella creazione di una biblioteca digitale si tenne conto degli aspetti critici che caratterizzano la qualità di un servizio di biblioteca digitale: standard di qualità certificati per i documenti archiviati, strategie di preservazione delle risorse digitali, modalità di disseminazione e strumenti di accesso per gli utenti. Tutti i testi in essa presenti furono digitalizzati in edizione integrale a partire dalle più autorevoli edizioni a stampa, sia moderne sia antiche, e codificati in formato XML secondo lo schema TEI.

Biblioteca Italiana ha conquistato nel tempo un’ampia diffusione presso la comunità degli studiosi, degli studenti e degli appassionati della letteratura italiana. Negli ultimi anni il sito, nato come biblioteca digitale, la più importante per dimensione e affidabilità tra quelle dedicate alla letteratura italiana, si è trasformato in un portale che raccoglie una serie di strumenti utili per l’approfondimento e la ricerca.

Intorno al cuore del sito, rappresentato dalla raccolta dei testi, Biblioteca Italiana offre dunque un insieme di iniziative digitali (progetti di ricerca, banche dati, strumenti di indagine), fruibili a vari livelli e utili per chiunque desideri affrontare lo studio della nostra tradizione letteraria.

 

Per saperne di più. Dati tecnici.

L’architettura di Biblioteca Italiana si fonda sul modello logico OAIS (Open Archival Information System) e prevede un sistema per la gestione e diffusione on-line dei documenti digitali e uno per la gestione dei metadati associati a ciascun documento. Entrambi sono basati su formati standard internazionali per la codifica dei dati e su tecnologie informatiche open source. Il sistema di gestione dei metadati si basa sul framework METS , integrato da una serie di sottoschemi ausiliari, tra cui lo schema MODS per la descrizione bibliografica dei documenti digitali e delle loro fonti originali e lo schema MIX per la descrizione dei metadati tecnici per le immagini digitali. Dai metadati archiviati nei record METS vengono generati mediante procedure automatiche i metadati in formato TEI Header inseriti nei file XML/TEI dei testi e quelli in formato MAG - schema elaborato presso l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU) - per l’interoperabilità con gli altri progetti nazionali promossi dalla BDI. Per la descrizione completa delle fonti cartacee dei testi pubblicati, Biblioteca italiana si avvale, per le sezioni Bibit e Scrittori d’Italia, dell’integrazione con SBN, attraverso un puntatore che rinvia alla corrispondente registrazione bibliografica presente in OPAC SBN; per la sezione Incunaboli, il puntatore rinvia al record descrittivo dell’Incunabula Short Title Catalogue (ISTC) della British Library e all’Indice generale degli incunaboli delle biblioteche d’Italia (IGI). L’intera architettura di Biblioteca Italiana è stata implementata mediante tecnologie XML open source tra cui XTF (eXtensible Text Framework) e il database XML nativo Exist

 

Il sito si articola in cinque sezioni.

 

1. BIBIT

Nata dall’originario progetto diretto da Amedeo Quondam e avviata nel 2003, Bibit è diventata oggi la sezione centrale di Biblioteca Italiana. Una biblioteca digitale di più di 1600 opere in formato testo, in edizione integrale, fondate su edizioni scientifiche di riferimento, codificate in XML/TEI e tutte liberamente accessibili, scaricabili e interrogabili. Bibit fornisce strumenti che consentono di effettuare ricerche contestuali, ricerche di prossimità e full-text e di creare concordanze dinamiche in formato kwic (keywords in context).

 

2. SCRITTORI D’ITALIA

Scrittori d’Italia è la riproduzione in formato digitale dell’omonima collana di testi, fondata nel 1910 dall’editore Laterza di Bari, sotto la direzione di Benedetto Croce: 287 volumi contenenti 179 opere, per un totale di 125.171 immagini-testo. Il progetto, ideato e diretto da Amedeo Quondam e coordinato da Gianfranco Crupi, è stato realizzato dal Dipartimento di Italianistica e Spettacolo, su incarico del Comitato guida della Biblioteca Digitale Italiana (BDI). Tutte le immagini sono liberamente disponibili grazie all’Editore Laterza che ne ha concesso i diritti.

 

3. INCUNABOLI IN VOLGARE

La sezione Incunaboli in volgare raccoglie in formato digitale più di 1600 incunaboli appartenenti a circa 70 biblioteche italiane e straniere, per più di 200.000 immagini, liberamente consultabili on line e corredate di metadati tecnici e gestionali. Il progetto, ideato e diretto da Amedeo Quondam, il primo in Italia per ampiezza e sistematicità, è stato realizzato dal Dipartimento di Italianistica e Spettacolo in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico, approvato dalla Direzione Generale per i beni librari e gli istituti culturali e finanziato dalla Biblioteca europea di informazione e cultura di Milano.
Nell’ottobre del 2013 è stata avviata la pubblicazione della prima parte del corpus (circa 900 incunaboli), da completare nei mesi successivi.

 

4. COLLEZIONI SPECIALI

Il progetto scientifico, ideato e condotto da Amedeo Quondam ed elaborato dal Dipartimento di Italianistica e Spettacolo è relativo all’acquisizione della documentazione originaria dei manoscritti del Cortegiano di Baldassarre Castiglione e dei frammenti autografi e delle tre edizioni dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

 

5. RISORSE

La sezione accoglie numerosi progetti digitali interrogabili come risorsa esterna, strutturalmente connessi con i materiali offerti da Biblioteca Italiana.

 

BITES - Biblioteca Italiana Testi e studi

Una nuova collana che mira a pubblicare, commentare e interpretare il patrimonio di testi minori e maggiori dei grandi autori della Letteratura Italiana e di testi inediti o rari di autori meno conosciuti:

  • edizione cartacea con ISBN, con disponibilità immediata attraverso i canali di distribuzione tradizionali delle Edizioni di Storia e Letteratura
  • edizione digitale (PDF) liberamente accessibile e scaricabile on line.
  • edizione on line in open access realizzata con il supporto del partner informatico Net7.

 

AUTOGRAFI - Autografi dei letterati italiani

Il progetto mira al censimento delle carte autografe di tutti i protagonisti della letteratura e della cultura italiana dal Duecento al Cinquecento: un repertorio completo dei manoscritti autografi di tutti i più importanti letterati italiani. Di una porzione dei manoscritti censiti verranno offerte immagini ad alta risoluzione e relative trascrizioni. L’opera complessiva si propone come strumento di base per le ricerche letterarie, linguistiche, filologiche e paleografiche sulla tradizione letteraria italiana.

 

DESCRIZIONI DI ROMA MEDIEVALE

Linking Evidence: A Digital Approach to Medieval and Early Renaissance Rome è un progetto, realizzato in collaborazione con l’Università di Edimburgo e si propone di dar vita a un thesaurus ipertestuale che tenga insieme i testi delle descrizioni di Roma dal XII al XV secolo; una raccolta sistematica delle epigrafi medievali e umanistiche relative a luoghi e monumenti della città; un corpus di immagini di luoghi, monumenti, edifici ed opere d’arte della città dal XII al XV secolo.

 

ARCHILET - Archivio delle corrispondenze letterarie italiane di età moderna (secoli XVI-XVII)

Il progetto ARCHILET prevede la creazione di un archivio di lettere liberamente consultabile online. Oggetto di studio sono le corrispondenze letterarie italiane del Cinquecento e del Seicento, considerate anche nei loro rapporti con le altre culture e letterature europee. La finalità è la costruzione attraverso lo spoglio e la schedatura di migliaia di lettere, manoscritte e a stampa, di una banca dati utile all’indagine delle reti culturali attive nei secoli XVI-XVII.

 

http://www.archilet.it/HomePage.Aspx

 

BEDT - Bibliografia Elettronica dei Trovatori

È una base di dati relazionale dedicata alla lirica dei trovatori provenzali, nucleo di un possibile archivio globale della lirica medievale europea. La base di dati si presenta come strumento in corso d’opera e in sviluppo continuo, non solo in termini di accrescimento, ma anche di completamento e di revisione dei dati già acquisiti, concernenti sia i singoli testi, sia i manoscritti e la loro descrizione analitica.

 

http://w3.uniroma1.it/bedt/BEdT_04_25/index.aspx

 

VIAGGI NEL TESTO

Progetto diretto da Amedeo Quondam, con responsabili scientifici Italo Pantani e Gianfranco Crupi, realizzato in stretta collaborazione con il portale Internet culturale: i grandi autori della Letteratura italiana – Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Castiglione, Tasso, Foscolo, Leopardi, Manzoni – presentati in un viaggio ipermediale attraverso la loro vita, le opere, il contesto storico culturale, con la possibilità di accesso alle opere complete in formato digitale testuale. Ciascun percorso è stato affidato a uno specialista che si è occupato di disegnarne la struttura, di curare i contenuti delle 100 schede critiche tra di esse correlate, di fornire uno specifico corredo iconografico.

 

COLLEZIONI ESTERNE

Raccolgono alcuni progetti di ricerca condotti presso le istituzioni universitarie membre del consorzio CiBIT. I risultati, che spaziano tra edizioni filologiche digitali, archivi metrici e motori di ricerca lemmatizzati, sono liberamente accessibili. Le risorse testuali digitalizzate nel corso di questi progetti sono in gran parte confluite nel patrimonio di Biblioteca Italiana.